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Zello, trasforma lo smartphone in un walkie talkie

COS'E' ZELLO

Zello è una applicazione disponibile per tutte le piattaforme esistenti (Android, iPhone, Windows Phone, BlackBerry, PC Windows) che trasforma gli smartphone in radio walkie talkie.


Zello a differenza di tante altre app di messaggistica vocale ha alcune fondamentali differenze:
  • le comunicazioni vocali in ingresso vanno in autoplay (autoascolto) anche a schermo spento senza necessità di alcuna azione da parte dell’utente
  • le comunicazioni in partenza possono esser fatte senza toccare il telefono ma usando il tastino delle cuffie come una vera e propria radio (questa funzione non è attiva di default e va attivata seguendo le istruzioni più in basso)


Zello prevede l'aggiunta di altre utenti alla propria "rubrica" attraverso nickname: probabilmente in fase di installazione farà alcune associazioni automatiche suggerendoci persone da aggiungere in lista contatti. Altri utenti potranno esser aggiunti manualmente.


Alcune considerazioni di massima:
  • Zello NON conserva i messaggi inviati da altri nel periodo in cui non avevamo l’applicazione attiva
  • non si possono ascoltare messaggi passati se non eravamo connessi
  • per l’invio dei messaggi Zello utilizza la connessione dati del telefono, per cui non è possibile inviare o ricevere messaggi in zone in cui il telefono va in roaming (a meno di pagarlo extra)
  • se non si vuol esser disturbati dai messaggi in arrivo ma si vogliono ascoltare successivamente è sufficiente impostare il nostro “stato” su “occupato”: in tal modo i messaggi NON andranno in autoplay.
  • i messaggi che arrivano mentre siamo connessi ma che per qualunque motivo non abbiamo ascoltato vengono notificati con un numeretto in rosso e possono esser ascoltati successivamente (solo quelli giunti mentre eravamo conenssi) nel seguente modo:
    • Android: entrare nel contatto/canale ed in alto a destra vi è l’icona di forma circolare dalla quale si accede alla cronologia pregressa
    • iPhone: entrare nel contatto/canale,cliccare sullo spazio dell’immagine (o sulla foto se presente) del contatto, in basso a destra troviamo la voce “cronologia”


  • per ogni canale abbiamo la possibilità di verificare gli utenti connessi a quel canale in quel dato momento e la cronologia dei messaggi passati. Tali funzioni sono accessibili tramite:
    • Android: l’icona col simbolo di due utenti in alto a destra in ogni schermata del canale
    • iPhone: la voce “utenti posta in basso che appare dopo aver cliccato sull’immagine del canale
  • i contatti ci appaiono con il nickname con cui essi si sono registrati per cui a volte è complicato ricordare/capire chi rappresenta quel contatto. Per questo motivo è possibile rinominarli procedendo nel seguente modo:
    • Android: nella lista dei contatti premere e tenere premuto sul contatto che si vuole rinominare, si aprirà un sottomenù in cui è presente la voce “rinomina”
    • iPhone: nella lista contatti clicca sul contatto, si apre la schermata col pulsante per parlare, cliccare sullo spazio dell’immagine (o sulla foto se presente) del contatto, scorrere in basso e nel campo “rinomina” inserire il nome che vogliamo


SMARTPHONE ANDROID
(Samsung, Nexus, ecc.)
SETTAGGIO CORRETTO DELLE OPZIONI


Per accedere ai settaggi:
  • tasto impostazioni (tre punti in alto oppure il tasto sinistro in bassi su alcuni modelli)
  • opzioni


Qui si trovano le seguenti voci:


  • PROFILO, da questa schermata possono esser gestiti:
    • contatti bloccati
    • la password
    • la mail o il numero di telefono (inserire la mail per recuperare la password in caso di dimenticanza)
    • in alto a sinistra appare il nostro nickname con cui ci si è registrati e attraverso cui gli altri utenti possono aggiungerci alla loro rubrica
    • in basso, sotto la voce "nome", possiamo inserire ciò che vogliamo venga visualizzato quando siamo online (che può esser diverso dal nickname di registrazione)


  • INTERFACCIA
    • per settare aspetti grafici e di visualizzazione


  • PULSANTE PUSH TO TALK
    • in "scegli il pulsante push to talk" selezionare "caschetto auricolare"
    • in "azione pulsante push to talk" selezionare "alterna"
    • selezionare la spunta "imposta tasti cuffie quando in background"
    • in "pulsante azione schermo selezionare "tieni premuto per parlare"


  • COMPORTAMENTO
    • scegliere soggettivamente come impostare le prime due spunte
    • selezionare TUTTE le restanti spunte


  • CRONOLOGIA
    • selezionare la spunta "mantenere cronologia messaggi"
    • lasciare le altre impostazioni come da default


  • AVVISI
    • impostare volume avvisi a -24 dB
    • attivare gli avvisi per TUTTI i tipi di avviso
    • è vivamente consigliabile lasciare tutti i suoni di default
    • in "vibrazione" scegliere soggettivamente se attivare o meno la vibrazione
    • in "avvisi di testo" de-selezionare la spunta "messaggi in arrivo quando è in background"


  • AUDIO
    • impostare i due cursori di amplificazione di riproduzione e registrazione su 0 dB
    • de-selezionare la spunta "modo compatibilità voce in registrazione", attivarla solo se si verifica il problema ivi descritte
    • le impostazioni predefinite a 0 dB dei due amplificatori vanno bene per il 99,9% degli utenti per cui, se si ha difficoltà ad ascoltare un utente specifico (volume in arrivo troppo basso/alto) NON si deve agire in questa sezione ma, bensì, come descritto nella sezione "VOLUMI" più in basso in questa pagina.
    • i cursori di questa sezione vanno utilizzati in caso si abbia un problema di ascolto/registrazione generalizzato con tutti... qualora necessario l'utilizzo di questi cursori di solito il problema si risolve con un aumento/diminuzione di 4-5-6 decibel.


  • RESTRIZIONI
    • in "mostra canali recenti attivi" scegliere "tutti"
    • selezionare tutte le spunte


  • SUPPORT
    • schermata informativa non di interesse




SMARTPHONE APPLE iPhone


MODIFICA DEL NOSTRO PROFILO
  • tasto “menù” con tre righe in alto a sinistra
  • click sullo spazio per l’immagine, da questa schermata possono esser gestiti:
    • contatti bloccati
    • la password
    • la mail o il numero di telefono (inserire la mail per recuperare la password in caso di dimenticanza)
    • in alto al centro appare il nostro nickname con cui ci si è registrati e attraverso cui gli altri utenti possono aggiungerci alla loro rubrica
    • altre informarzioni su di noi
    • immagine del nostro profilo


SETTAGGIO CORRETTO DELLE OPZIONI
  • dal menù principale, tasto “menù” con tre righe in alto a sinistra
  • poi, impostazioni….. ove troviami


  • AUDIO
    • blutooth: spento
    • Mixa con altro audio: spento
    • Modo Airplay: spento
    • amplificatore riproduzione: 0 dB
    • amplificatore registrazione: 0 dB
    • amplificatore registrazione: 0.70


  • SEGNALI SONORI/VIBRAZIONE
    • volumi segnali: 70
    • tutti gli interruttori presenti: ON


  • CRONOLOGIA
    • Mantieni cronologia messaggi: ON
    • non toccare le altre voci


  • PULSANTE PUSH TO TALK
    • Azione: premi e mantieni premuto
    • Pulsante wireless Zello: spento
    • Cuffia / Controllo remoto: ON
    • Imposta status su “Disponibile” premendo PTT: ON


  • RESTRIZIONI
    • impostare su: “sbloccato”


  • TEMI
    • non variare nulla



L'UTILIZZO CON AURICOLARI 


L'utilizzo a mani libere consente di utilizzare Zello in uscita ed entrata senza mai prendere il telefono in mano.
Dopo aver settato tutte le opzioni come descritto sopra, usando le cuffiette procedere nel seguente modo:
  1. un click sul pulsante delle cuffie per aprire la linea (NON TENERLO PREMUTO)
  2. attendere un DOPPIO bip acuto rapido che conferma l'apertura del canale audio
  3. parlare
  4. un altro click sul pulsante delle cuffie per chiudere la linea.
  5. un bip SINGOLO di tono grave segnala la chiusura del canale.
Se al punto 2), anzichè il doppio bip acuto si sentiranno bip bassi e diversi significa che il canale non è stato aperto per errori del sistema o perchè attualmente occupato da altro utente.

Scrivere sul telefono utilizzando la tastiera del pc


Le tastiere Android (Swype e simili) per quanto siano funzionali e comode non saranno mai comode e pratiche tanto quanto quelle fisiche del pc.

Esistono delle applicazioni che permettono, appunto, di sfruttare la tastiera del pc per scrivere sul telefono in maniera istantanea. La più pratica, semplice e gratuita di queste è Etype.

Qualora non si disponga di rete wifi l'applicazione è inutilizzabile.
Dopo averla installata sul telefono utilizzarla è semplicissimo anche se, però, necessita che il telefono ed il pc siano sotto la stessa rete wifi.

Andando a scrivere come si fa di solito, nella barra delle notifiche compare (da sempre) il simbolo della tastiera, cliccandovi sopra si apre la schermata dalla quale dovremo scegliere, quale metodo di scrittura "Etype"... fatto questo ci apparirà sul display un indirizzo web sul dovremo andare dal browser del pc... una volta giunti in tale pagina potremo iniziare a scrivere ed istantaneamente il testo composto con la tastiera del computer sarà digitato nel telefono.

E' utile, in caso di ip statico, memorizzare nei preferiti il predetto indirizzo web in modo da non doverlo digitare sempre.




La modalità provvisoria su Android


In alcuni casi di malfunzionamento o di continui blocchi del sistema Android può essere utile, o addirittura necessario, avviare il dispositivo in "modalità provvisoria" (così come avviene sui pc Windows).
Tale modalità avvia il dispositivo avviando contestualmente soltanto i servizi necessari al funzionamento del telefono e ci consente di disinstallare ciò che ha creato il malfunzionamento.

Per avviare il dispositivo in modalità provvisoria seguite questa guida.

Proteggere con password l'installazione di app



Normalmente l'installazione di app sui cellulari android attraverso il Play Store è automatica e non richiede l'inserimento di password.
Ciò è senz'altro comodo ma comporta rischi di installazioni non autorizzate ed eseguite, per esempio, attraverso banner pubblicitari oppure l'installazione di app da parte di bambini.

Per limitare tale rischi è possibile rendere obbligatorio l'inserimento della password per ogni installazione.
La guida per attivare questa funzione è disponibile a questo indirizzo sul sito Androidiani.com.

Revocare da remoto l'accesso all'account su Android


In caso di furto o smarrimento del telefono è bene recidere il "legame" che unisce il nostro account Google (Gmail, Google+, Playstore, G-Maps) al nostro telefono Android in modo da proteggere i nostri dati, le nostre foto, la nostra rubrica e tutto il resto.

Per sapere come fare a questo indirizzo trovate la guida redatta dal sito www.androidiani.com,  il miglior sito per il mondo Android.

Google Now finalmente parla italiano!




Google Now finalmente parla italiano! [elenco dei comandi riconosciuti]
(Fonte: Androidword.it http://goo.gl/6zWp3)


Software
Ieri sera Google Now ha ricevuto l’aggiornamento che tutti stavamo aspettando, quello che l’ha portato a comprendere la nostra lingua, almeno in parte. Non possiamo certo dirci al pari dei cugini inglesi, ma considerando che eravamo fermi a zero, non staremo nemmeno qui a lamentarci.

Abbiamo fatto svariate prove, e scaricato un buon 30% di batteria nel porre le domande più disparate, ottenendo risposte a volte soddisfacenti e altre meno. Non pretendiamo di aver esaurito tutti gli argomenti possibili, ma ne abbiamo comunque coperta una buona parte e vi invitiamo a segnalarci possibili interazioni che avessimo omesso. Iniziamo quindi al nostra prova alla ricerca di tutti i comandi di Google Now.

Calibrazione della batteria


Se lo smartphone non mantiene più la carica come una volta è necessario effettuare una calibrazione del dispositivo poichè può accadere che il software non "capisca" più l'effettiva energia residua della batteria per cui, anche se da un punto di vista elettrico la batteria è ancora carica Andorid potrebbe "pensare" che non lo sia e di conseguenza considera la batteria come se fosse scarica.

L'operazione di allineamento tra la carica elettrica effettiva e il "pensiero" di Android si chiama "calibrazione" che va effettuata una volta al mese oppure, se le prestazioni della batteria diminuiscono, anche "al bisogno".

Ecco la procedura:
  • scaricate completamente lo smartphone, portando la carica a 0% e attendendo che il device si spenga automaticamente (può essere questo un buon momento per giocare o utilizzare applicazioni pesanti, utili per velocizzare lo scaricamento);
  • una volta spento provate a riaccenderlo: se non dà segni di vita, procedete al successivo punto; se si riavvia e arriva alla schermata Home fate di tutto per farlo spegnere per mancanza di carica; ripetete il passaggio finché il telefono non darà più segni di vita (tranquilli, è solo scarico completamente!);
  • Inserire il caricabatterie e lasciatelo caricare (da spento) per almeno 4 ore o comunque 2 ore in più del normale processo di carica; indicativamente deve restare almeno 2 ore in più dopo che il display visualizza il 100% di carica;
  • Al termine riaccendete il telefono con il caricabatterie ancora inserito nel dispositivo; una volta arrivati alla Home attendete 2 minuti prima di rimuovere il caricabatterie.
Ripetere l'intera procedura per altre 2 volte (scarica completa e successiva carica "lunga"), per un totale di 3 cicli di calibrazione.

Al termine avremo la batteria e lo smartphone completamente calibrati.


Attenzione
In generale, comunque, utilizzando lo smartphone come tale e quindi intensamente è quasi impossibile arrivare a sera con la sola batteria originale.

Che fare quindi?
Acquistare una seconda batteria interna? Assolutamente no!

E' molto meglio acquistare gli accumulatori esterni usb, ciò per vari motivi:
  • un accumulatore da 10.000 mAh costa 25-30 euro, una batteria originale da 2-3000 mAh costa oltre 50 euro... la proporzione di costi/capacità è di uno a otto circa e spesso, in caso di gite/escursioni ulteriori 3.000 mAh non sono comunque sufficienti per arrivare a sera;
  • l'accumulatore usb si carica autonomamente senza necessità del telefono che sarà quindi "svincolato";
  • cambiare una batteria con un'altra interna "accelera" enormemente il processo di perdita della calibrazione sopra descritto per cui si rischia, dopo breve tempo, di avere (esempio) due batterie che anzichè darmi 5.000 mAh in totale (2.500 x 2) me ne danno 3.500-4.000 in totale a causa della perdita di calibratura;
  • l'accumulatore usb può esser utilizzato per alimentare praticamente qualsiasi dispositivo tecnologico poichè ha una normale uscita usb compatibile con tutto;
  • in caso di cambio di cellulare la seconda batteria interna sarà inutilizzabile;
  • l'accumulatore non si limita solo ad alimentare il telefono ma provvede, contemporaneamente anche alla sua carica per cui non sarà necessario avere il telefono sempre connesso all'accumulatore.
Il più "famoso", capiente,economico ma allo stesso tempo affidabile e "non cinese" è l'Anker da 10.000 mAh (questo: http://goo.gl/FHpZL) che su Amazon si trova a 25-30 euro spese comprese.

Whooming, rintraccia le chiamate con "anonimo"


Premessa.
E' gratuito, perlomeno per ora e verosimilmente lo resterà.
Non c'è da installare niente.
Non c'è da esser esperti o spie.
Attivabile a prescindere per utilizzi futuri.



Oggi parliamo di una WebApp molto utile, ovvero di Whooming , un servizio molto interessante gratuito (per adesso) che vi permette di sopperire ai classici OVERRIDE dei gestori telefonici a pagamento e credo mal gestiti, fornendo appunto un servizio per rintracciare il numero reale e completo di chi chiama con l’anonimo,sia per mobile che per fisso!

In genere per scoprire una telefonata anonima é necessario attivare un servizio a pagamento, offerto da tutti i gestori, che prende il nome di “Override”.
Con Whooming invece potrete scoprire il numero nascosto o anonimo gratuitamente ed immediatamente... risparmiando oltre 70 Euro mensili per l’attivazione del servizio Override che, comunque, se fornito dagli operatori non può avere una durata superiore ai 15 giorni.


Per proseguire nella lettura e scoprire come attivare il servizio clicca qui!

Navigatore, creare mappe al pc da usare sul telefono



I telefoni che utilizzano Google Maps, e quelli Android in particolare, possono sostituire in tutto e per tutto i "vecchi" navigatori satellitari con un grande vantaggio che è quello della sincronizzazione dei luoghi per noi di interesse e che possiamo cercare e gestire dal pc.

In particolare, dal sito https://maps.google.it potremo creare le nostre mappe personali e impostare i nostri luoghi "speciali".
Non appena avremo "salvato" quanto creato al pc questo ce lo ritroveremo sul telefono all'interno della  app Google Maps che funge anche da navigatore vocale.


FASE UNO:
creare mappe e salvarvi luoghi di interesse utilizzando il pc.

Andare sul sito https://maps.google.it dopo aver effettuato il login con le proprie credenziali di Google (le stesse di Gmail).
Cliccare, nella parte sinistra su "i miei luoghi" (vedi figura seguente)




Dopo cliccare su "crea mappa(vedi figura seguente)




Successivamente, per creare la nostra "Mappa di prova" (il nome è ovviamente personalizzabilissimo) seguire i passi della figura seguente come da ordine indicato dai numeri in figura.
Al punto 2 potremo scegliere se creare la mappa come "pubblica" o "privata". Una mappa "pubblica" potrà esser condivisa con gli amici sui loro telefoni.




Una volta creata la mappa dovremo salvarvi, al suo interno, i punti di interesse che ci servono raggiungere durante la navigazione.
Prima dovremo cercare il luogo che ci interessa e successivamente dovremo salvarlo all'interno della mappa. Per farlo seguire i passi indicati dai numeri nella figura sottostante.
Al punto 4, dal menù a tendina, sceglieremo la mappa in cui salvare il punto (ammesso che abbiamo già creato più mappe).





NOTA BENE:
All'interno di ogni mappa è possibile salvare un numero teoricamente infinito di punti di interesse ma è bene creare più mappe per tipologie di luoghi differenti. Una mappa con un numero troppo elevato di punti al suo interno sarà di difficile consultazione dal telefono.

Quindi le nostre mappe, ad esempio, potranno chiamarsi:
  • case di parenti
  • campi di calcio del mio campionato
  • pizzerie/ristoranti frequentati spesso
Le mappe, oltre che per punti "definitivi" (esempio: case di parenti) potranno anche esser creato in maniera provvisoria. Un esempio è quello di creare la mappa di un posto in cui andremo in vacanza aggiungendovi luoghi che potranno servirci nei giorni di vacanza (farmacia, supermercato, caserme, hotel, porto, medici) in maniera tale, una volta giunti sul posto da non dover girovagare alla ricerca di luoghi che servono di solito.



FASE DUE
utilizzare dal telefono le mappe create


Dopo aver aperto la app Google Maps sul telefono, basterà cliccare sulla voce "Maps" in alto a sinistra. Si aprirà il menù della figura sottostante da cui sceglieremo "i miei luoghi".




Successivamente, scorrendo verso destra troveremo l'elenco delle nostre mappe. Cliccando sulla mappa che ci interessa troveremo, al suo interno, i luoghi che avevamo salvato in precedenza dal pc.



Crash di Play Store e Gmail


Su alcuni Samsung Galaxy S3 (ma non è escluso che possa accadere su altri cellulari Android) si verifica, immediatamente dopo un aggiornamento del sistema operativo android un malfunzionamento delle app "Play Store" e "Gmail".

Il malfunzionamento si concretizza in un crash delle due applicazioni. Crash significa che il programma, appena aperto, si chiude immediatamente senza poter fare nulla per evitarlo. A volte questo tipo di errori possono esser accompagnati da saltuari messaggi si errore che ci comunicano che "il processo g.apps.com è stato arrestato".

Per risolvere queste anomalie procedere come segue:

  1. accedere ad "impostazioni"
  2. applicazione/gestione applicazioni
  3. swyppare verso destra fino ad andare nell'elenco "tutte"
  4. scorrere l'elenco alfabetico delle app installare fino in fondo
  5. dopo l'ultima voce alfabetica presente troveremo la app "Download" con, di fianco, l'indicazione "disattivata"
  6. cliccare su tale voce
  7. nella schermata che si apre cliccare su "attiva"
  8. riavviare il telefono
In tal maniera ripristineremo la funzionalità di Gmail e PlayStore.

Se il problema non fosse ancora risolto procedere come sopra indicato fino al punto nr. 3 e successivamente:
  • scorrere l'elenco alfabetico delle app installare fino a "Google Play Store"
  • cliccarvi sopra
  • nella schermata che si apre cliccare sui due tasti
    • cancella dati
    • svuota cache
  • ripetere tali click anche nella app "Gmail" dell'elenco della app installate
  • riavviare il telefono
A questo punto il problema sarà certamente risolto.